Nella giornata conclusiva degli europei di Copenaghen, dove i ragazzi dell’Italnuoto salgono sul gradino più alto nella classifica delle nazionali, mentre la RAI si concentra sulle partitelle di calcio per l’evidente questione di business, il nuoto va avanti nonostante tutto. L’Italia vince nel nuoto, ma vince nello sport perché mentre i massimi rappresentanti del nuoto italiano sono a Copenaghen a far man bassa di vittorie, il nuoto non è come il calcio, non si ferma , va avanti, e in tutta italia ci sono manifestazioni sparse, dai piccolissimi del propaganda ai piu grandi del settore master. Ed è proprio qui che l’Italia vince, e il nuoto dimostra il valore dello sport. Perché lo sport è un valore non è un businnes… lo dimostrano in primis gli appartenenti alla categoria master che oggi, mentre controllavano i propri cellulari per seguire le gesta degli eroi del nuoto da Copenaghen, scendevano in acqua con la solita passione dei nostri campioni di un europeo da incorniciare, come da incorniciare è il record italiano master di Matteo Tomellini nei 200 dorso che abbassa il suo record da 206 a 2’03’17. In compagnia dei compagni di squadra (Patrizia Rossi, Barbara Signori e Barlucchi Nicola) con grande soddisfazione Matteo ci fa subito sapere che ce l’ha fatta, perché questo è lo sport, si va avanti con degli obbiettivi e si lotta per raggiungerli, e per farlo possiamo contare solo su noi stessi. Ecco perché l’italia ha vinto gli europei perché è una squadra fatta di ragazzi, che vengono da questa filosofia di vita, e proprio come quelle centinaia di migliaia di nuotatori che sono entrati in vasca anche oggi, sono saliti sul blocco per superare se stessi, perché solo superando se stessi si puo compiere gesti che rimarranno indelebili dentro ogni sportivo!!!

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